ZERO TO HERO: LA FONDAZIONE SAN GIOVANNI BATTISTA APRE A RAGUSA UNO SPAZIO CHE FA CRESCERE IL FUTURO

La Fondazione San Giovanni Battista della diocesi di Ragusa ha inaugurato uno spazio aggregativo nel centro storico di Ragusa. È un luogo che nasce da una visione condivisa: ristrutturare e trasformare un immobile restituito alla città ed investire sui giovani, nella convinzione che ciò significhi offrire loro occasioni concrete di incontro, ascolto, partecipazione e crescita. Selezionato da “Con i Bambini”, con Zero to Hero – Facciamo spazio al futuro prende vita, infatti, un nuovo presidio educativo di prossimità dedicato ai ragazzi e alle ragazze tra i 10 e i 17 anni.

Un luogo pensato per contrastare la povertà educativa, prevenire il disagio giovanile e rafforzare la comunità educante, mettendo al centro il protagonismo delle nuove generazioni. Un luogo che nasce dalla consapevolezza che educare non significa soltanto proporre attività, ma anche costruire spazi capaci di generare relazioni, appartenenza e opportunità.

L’inaugurazione è stata una vera festa della comunità. Famiglie, studenti, insegnanti, associazioni, istituzioni e cittadini hanno attraversato per la prima volta gli ambienti del centro, scoprendo un luogo che non vuole essere semplicemente una sede per attività, ma uno spazio capace di generare legami, accogliere sogni e accompagnare percorsi di crescita.

Il presidente della Fondazione San Giovanni Battista, Renato Meli: “Dei giovani non si deve solo parlare, bisogna renderli protagonisti del proprio percorso”.

Un messaggio che racchiude il senso più profondo del progetto: offrire ai ragazzi non un servizio, ma un luogo in cui sentirsi accolti, ascoltati e coinvolti nella costruzione del proprio futuro.

Ad aprire il momento inaugurale è stato il Vescovo di Ragusa, mons. Giuseppe La Placa, che ha richiamato il valore di una comunità capace di accompagnare la crescita delle nuove generazioni; il Sindaco della città iblea, Peppe Cassì, ha evidenziato l’importanza di una collaborazione che mette insieme istituzioni, scuola, terzo settore e cittadinanza attiva.

Gli spazi di Zero to Hero sono distribuiti su due livelli e arricchiti da un giardino esterno; il centro è stato progettato per essere uno spazio flessibile, accogliente e in continua trasformazione.

Ogni ambiente è stato pensato per rispondere a bisogni diversi e per favorire esperienze educative significative, mettendo al centro talenti, passioni e protagonismo giovanile.

Qui troveranno casa spazi dedicati allo studio e al sostegno educativo, per accompagnare i ragazzi nel percorso scolastico e contrastare dispersione e fragilità; aule laboratoriali per attività creative, artistiche e digitali, dove sperimentare linguaggi espressivi, nuove competenze e percorsi di cittadinanza attiva; un laboratorio dedicato all’innovazione e alle competenze digitali, nel quale i giovani potranno avvicinarsi ai temi dell’intelligenza artificiale, della comunicazione e della creatività digitale; un Music Lab con sala prove e spazio di registrazione, dedicato alla pratica musicale individuale e di gruppo, alla produzione artistica e alla realizzazione di contenuti audio e podcast, ambiente in cui la musica diventa strumento di espressione, partecipazione e crescita personale; ambienti per il lavoro di gruppo e la partecipazione, pensati per accogliere incontri, progettazioni condivise e iniziative promosse dagli stessi giovani e spazi per l’ascolto e la relazione, dedicati al benessere emotivo, all’accompagnamento educativo e al confronto con adulti significativi; aree per attività sportive e aggregative, finalizzate a promuovere inclusione, collaborazione e sviluppo delle life skills; ed infine uno spazio aperto alla cultura e alla città, destinato a mostre, eventi, proiezioni, incontri pubblici e iniziative artistiche; un giardino educativo e relazionale, pensato come luogo di incontro informale, socializzazione e attività all’aperto.

La nascita del centro è il risultato del lavoro condiviso di una rete ampia e articolata, composta dalla Fondazione San Giovanni Battista, Diocesi di Ragusa, Oxfam intercultura, Tessere Cultura I L’Argent, ImpactHub, Associazione Generazione Zero, Ragusa Rugby, gli istituti scolastici Vico, Vann’Antò e Crispi e il Comune di Ragusa. Una rete che ha scelto di investire insieme sui giovani, riconoscendo che le sfide educative del nostro tempo richiedono corresponsabilità, collaborazione e visione. Significativa la scritta nascosta dal tempo e riemersa durante i lavori di riqualificazione: “Uniti siamo tutto”. Una frase che è diventata simbolo del progetto e che racconta bene lo spirito con cui questo spazio è stato immaginato.