Seconda giornata della visita pastorale del Vescovo alla parrocchia Santa Maria di Portosalvo
La visita alle persone anziane e malate ha caratterizzato la seconda giornata della visita pastorale del Vescovo alla parrocchia Santa Maria di Portosalvo e alla comunità di Marina di Ragusa. La visita agli ammalati da parte del Vescovo e del parroco don Riccardo Bocchieri è stata accolta con tanta gioia, emozione e gratitudine da parte degli ammalati e disabili e dai loro familiari. Una anziana signora a detta del figlio è stata tanto emozionata che non è riuscita neanche a riposare dopo pranzo, come da sua abitudine, non riusciva a parlare ma il suo sguardo gioioso è bastato a far comprendere la grandissima felicità della nonnina. Commovente la visita ad un ragazzo disabile che è stato felice di raccontare a Sua Eccellenza la sua esperienza di ministrante, felicissimo quando ha potuto scambiare con il Vescovo idee relative alla sua passione calcistica. Alla fine di questa visita la mamma ha abbracciato il Vescovo con il viso rigato dalle lacrime per la grandissima gioia che aveva ricevuto dalla visita: «Chi lo poteva immaginare che il vescovo venisse da me» queste le parole della commossa mamma.
Divertente e gioiosa la visita con un anziano che ha raccontato al Vescovo la prima volta che ebbe la gioia di incontrarlo a Comiso. Una signora con tanta determinazione ha raccontato la sua esperienza di imprenditrice e di come è cambiata Marina di Ragusa dal dopoguerra ad oggi. Tante storie di vite difficili e dolorose si sono ascoltate durante le varie visite, il Vescovo per tutti ha avuto parole di conforto e di speranza, dando a tutti forza e coraggio con l’amore e la semplicità di un padre.
Per tutte le famiglie è stato un momento di Grazia, mai avrebbero potuto pensare che il Vescovo andasse a casa loro, prima di oggi per la maggior parte di loro, era qualcosa di impensabile. Ogni incontro è culminato con una preghiera collettiva, la consueta benedizione e una foto ricordo per questo momento indimenticabile e carico di profonde emozioni.
All’inizio della giornata, il Vescovo ha accompagnato la comunità con grande docilità a riflettere su quali disposizioni d’animo ma anche di relazione e azione sono necessarie per crescere come comunità pastorale. Punto di partenza la Lettera agli effemini ascoltata durante le lodi mattutine. «Cresciamo come costruzione ben ordinata per essere tempio del Signore». Sapete quali sono le fondamenta di questa costruzione? Le persone sole, i malati , coloro che oggi non sono qui in chiesa ma che con la loro preghiera e l’offerta della loro sofferenza sono fondamenta» uno tra gli spunti offerti.
Poi le visite alle case di riposo e alle persone malate. Prima tappa l’ Istituto Sacro Cuore – Casa di Riposo Donna Maruzzedda. Ironia e gioia sono l’incipit dei primi incontri con le suore e le operatrici della casa, lasciando poi tutto lo spazio alle persone accolte. In un clima di semplicità e vicinanza il Vescovo accoglie ciascun racconto, chiede come si trascorrono le giornate e invita ciascuno a vivere la gioia nella vicinanza con le persone che si prendono cura di loro. Infine chiede «lo sapete un canto?» «sì» e via con il canto “Magnifica il Signore Anima Mia” a cui segue la signora Clementina con un pensierino artigianale fatto durante un laboratorio e la benedizione del Vescovo «Chiedo al Signore di darvi serenità e salute».
Seconda tappa Casa di Riposo Villa Felice. La casa ospita circa 20 anziani. Le operatrici sono felici di accogliere il nostro Vescovo che si siede tra gli anziani. Alcuni condividono le proprie. Non mancano momenti di grande tenerezza «Vescovo, la posso baciare?» ha chiesto la signora Franca prima di baciare la mano del Vescovo, per poi esclamare sorpresa «è aruci». La signora Giuseppina invece chiede un abbraccio per festeggiare i suoi 95 anni. Il Vescovo chiede infine «Pregate per i preti e per le vocazioni dei sacerdoti, preghiamo anche per i nostri defunti» invitando ognuno a sentire la vicinanza del Signore nei piccoli gesti quotidiani.
Terza tappa RSA NK Marina. È il signor Giuseppe di 93 anni ad accogliere il vescovo «Siamo felici. La sua venuta ci spinge ad andare avanti» anche in questo caso si susseguono tanti incontri e momenti in cui il vescovo rivolge attenzioni e prossimità a ciascuno, visitando uno per uno gli ospiti che non deambulano. La signora Pina dice «Monsignore noi eravamo i pilastri dell’Azione Cattolica, siamo amiche e adesso siamo qui» ed il vescovo con prontezza «No. Voi Siete, voi lo siete ancora adesso, attraverso la preghiera» facendole sorridere. Un ultimo momento toccante, l’incontro con la signora Vincenza di 95 anni che ha affidato a monsignor La Placa le sue dolci parole «sono contenta degli anni che ho, Dio li ha usati come Lui ha voluto. Sono serena non ho paura della morte, non ho paura perché Dio mi aiuta, quando vuole Dio mi prende, sia fatta la sua volontà» è lei stessa a chiedere di poter recitare il Padre Nostro ringraziando con grande affetto il nostro vescovo per essere andato a trovarla.
Durante la mattinata segue anche la visita all’Azienda Florovivaistica Bellina. La piccola Giorgia accompagna mano nella mano il nostro Vescovo tra le piante e i fiori del vivaio. Francesco presenta l’azienda a conduzione familiare e le tante varietà di piante tra cui una vasta produzione di stelle di Natale «Siamo 4 fratelli con le mogli e i mariti e l’azienda esiste dal ’63». «Lavorando con i fiori siete sempre allegri» esclama il vescovo prima di invitare tutti i presenti a pregare insieme e benedire l’intera azienda augurando «pace, serenità e successo nelle attività lavorative».
La mattina si è conclusa in fine con la visita presso la casa di due malati, la signora Margherita e il signor Aldo, ulteriori momenti scanditi da profondità, tenerezza ma soprattutto sorrisi: «Non posso camminare, ma forse il Signore mi vuole ancora qua. Ogni mattina prego per il Papa, per la Madonna di Lourdes, per la Madonna di Porto Salvo». «Margherita e per me? Per il vescovo?». «Ca certuu per lei».
La prima giornata della visita pastorale, si è conclusa con l’incontro dei consigli pastorale e affari economici.
