Discorso a conclusione della Processione di San Giovanni Battista 2016

///Discorso a conclusione della Processione di San Giovanni Battista 2016

Carissimi,

nel concludere la processione cittadina che ci ha visto così numerosi al seguito del simulacro di San Giovanni Battista, portato solennemente in processione per le vie che noi quotidianamente percorriamo, ho gli occhi pieni dei vostri volti e il mio cuore traboccante di gioia e commozione.

Ragusa onora il suo Patrono, e continua a guardare a lui per riceverne un insegnamento di vita che riveste ancor oggi particolare attualità e significato.

Per me è  la prima volta che partecipo a questa processione. Oggi incontro questo fiume di persone che mi da testimonianza di una devozione forte nei confronti di San Giovanni Battista e di un profondo anelito di santità, quella stessa al quale San Giovanni non cessa di invitare tutti noi.

Questa grande festa di popolo che avverte i valori della fede e vuole manifestarli con celebrazioni esterne, ha sempre bisogno di fare emergere i contenuti vivi della autentica fede.

Giovanni Battista lottò tanto perché la legge di Dio fosse messa al primo posto. Egli ci invita a rinascere interiormente, a vivere la fede in modo autentico e coerente, a guardare al Vangelo di Cristo come tesoro inesauribile di verità e di bene, di pace e di gioia, ed a moltiplicare come cristiani – ognuno con la propria missione ed il carisma proprio – generosi sforzi per aprire il cammino della civiltà dell’amore e costruire il Regno di Dio in mezzo agli uomini.

Giovanni Battista sembra dirci, con voce chiara e forte, che i miraggi dell’odierna società non potranno mai appagare il profondo desiderio d’amore presente negli uomini. Che dinanzi alle scelte quotidiane della nostra vita, dobbiamo rivolgerci a Cristo, imitando la sua decisione, liberandoci da tutto ciò che può ostacolare il nostro rapporto con lui.

Il Vangelo è sempre novità che scardina i nostri cuori dalle certezze esteriori e approssimative, e ci tuffa in una pienezza di vita che solo Dio può donare. Se non sentiamo più il Vangelo vivo in mezzo a noi, nella nostra testimonianza di vita, è perché lo abbiamo mortificato con la nostra superficialità, con la scarsa attenzione, con il mancato ascolto. Quale testimonianza diamo a coloro che ci stanno intorno, nei nostri posti di lavoro,  nelle nostre famiglie, nelle scuole, nelle nostre comunità, come pure nei gruppi e nelle associazioni?

Ragusa onora il suo Patrono, e ne invoca l’intercessione sui mali che –ancora oggi – ci affliggono. Ma dobbiamo essere consapevoli che il buono odore della vita evangelicamente vissuta, non potrà mai essere fragranza autentica se non avremo il coraggio – come Giovanni Battista – di rompere ogni giorno con le ingiustizie, le violenze, l’immoralità, le pigrizie, la ricerca del potere e del denaro, il relativismo morale, e tutte le altre povertà del nostro peccato.

Testimoniare Cristo è lottare ogni giorno con mentalità contrarie e disarmanti, con suggestioni di una vita comoda, nella quale prevale unicamente la logica del benessere e del piacere. Anche Giovanni Battista ha dovuto lottare nel deserto per potere discernere il giusto indirizzo da dare alla sua vita e alla sua missione di preparare la via al Signore.

Siamo tutti coscienti che questa purificazione della nostra vita, questa crescita nel cammino del Vangelo vissuto, non si sviluppa senza difficoltà e lentezze. Nel pellegrinaggio di questa vita ci è dato di crescere anche attraverso le nostre cadute e le nostre debolezze, per lasciarci risollevare da Dio e renderci conto che la salvezza sta solo nell’abbandono fiducioso in lui.

Giovanni Battista è un esempio prezioso di abbandono alla volontà di Dio. Sia lui a guidarci in questo arduo cammino di crescita spirituale nel quale noi Ragusani vogliamo rimanere in ascolto costante di ciò che lo Spirito ci suggerisce  nei segni dei tempi, con lo sguardo rivolto al Dio della pace e della gioia e con la vicinanza benedicente di San Giovanni Battista che invochiamo perché preghi e interceda per noi. Amen 

2018-02-01T19:19:40+02:00 29 Agosto 2016|