Il calendario liturgica della CeSi affidato a don Mario Modica

Il calendario liturgico delle Chiese di Sicilia, fin dal suo sorgere come strumento comune, fu elaborato da don Michelangelo Simonato, cerimoniere arcivescovile a Palermo durante gli episcopati dei cardinali Salvatore Pappalardo e Salvatore De Giorgi. Egli garantì per anni continuità, precisione e profondità nella redazione del calendario.

Nel giugno del 2005, ormai affaticato dall’età, decise di rimettere il mandato nelle mani del cardinale De Giorgi, che si confrontò con padre Pietro Sorci, guida autorevole per molti ambiti liturgici regionali. Fu proprio padre Sorci a proporre come nuovo curatore don Filippo Custode della Diocesi di Palermo, che accettò l’incarico.

Padre Sorci suggerì che il calendario liturgico regionale avesse un legame più diretto con le Chiese di Sicilia, proponendo l’inserimento del curatore nella Commissione Liturgica Regionale per favorire collaborazione, scambio e uniformità nella compilazione annuale.

Durante gli anni di servizio di don Filippo Custode, il calendario liturgico siciliano conobbe una trasformazione significativa: venne rinnovata la veste grafica, alleggerite alcune sezioni non essenziali e arricchita la parte iconografica. Le immagini scelte per accompagnare le solennità non erano più opere generiche, ma figure artistiche proprie delle diocesi siciliane, così da valorizzare il patrimonio locale. Ogni anno veniva scelta una diocesi diversa.

Parallelamente, si avviò un coinvolgimento più ampio dei direttori degli uffici liturgici diocesani, invitati a scrivere le introduzioni ai vari tempi dell’anno liturgico — Avvento, Natale, Quaresima, Pasqua, Tempo Ordinario — così da offrire un percorso spirituale condiviso e radicato nella tradizione siciliana.

Per facilitare la distribuzione del calendario alle diocesi, si decise inoltre di organizzare la consegna direttamente in loco, superando la prassi storica che prevedeva il ritiro presso la Cattedrale di Palermo.

Dopo ventuno anni di servizio, impegnativo e stimolante, don Filippo Custode ha concluso il suo mandato, esprimendo gratitudine verso padre Pietro Sorci, il cardinale De Giorgi, i vescovi di Sicilia e i confratelli della Commissione Liturgica Regionale. Il compito viene ora affidato a don Mario Modica, direttore dell’Ufficio Liturgico della Diocesi di Ragusa, chiamato a proseguire un servizio che ha reso il calendario liturgico uno strumento vivo, condiviso e profondamente radicato nella storia e nella spiritualità delle Chiese di Sicilia.

In questo passaggio, don Mario Modica ha voluto condividere anche il senso con cui accoglie l’incarico: «È stato il nostro vescovo Giuseppe, in quanto delegato per la liturgia in seno alla Conferenza Episcopale Siciliana, a chiedermi tempo fa la disponibilità a occuparmi della redazione del calendario liturgico. Accolgo questo impegno nell’ottica di un servizio reso alle Chiese della nostra Isola, ma anche con trepidazione in quanto si tratta non di un semplice vademecum, ma di uno strumento che custodisce in sé il patrimonio liturgico delle nostre diocesi, punto di incontro della liturgia della Chiesa universale e delle tradizioni, dei culti e delle peculiarità delle Chiese di Sicilia».