“Oltre la guerra giusta. L’arte come trasfigurazione del dolore del mondo”

Nel solco del percorso culturale e spirituale inaugurato da PasquArte 2026 – Costruire la Pace. Come pietre vive al centro della periferia, si terrà venerdì 29 maggio alle ore 19.30, presso i locali della stessa mostra (c.so Vittorio Emanuele 251), il finissage conclusivo dal titolo:

“Oltre la guerra giusta. L’arte come trasfigurazione del dolore del mondo”

L’incontro costituirà il momento culminante dell’esperienza espositiva, offrendo uno spazio di riflessione condivisa sul rapporto tra arte, guerra, memoria e speranza, a partire anche dalle opere dedicate al conflitto russo-ucraino, per la circostanza presentati all’interno della mostra dal loro autore, il pittore Salvo Barone.

In un tempo storico segnato da nuove tensioni globali, dalla frammentazione delle coscienze e dalla normalizzazione della violenza, il finissage intende interrogarsi sul significato profondo della pace e sul ruolo dell’arte come luogo di resistenza umana e spirituale. L’arte, infatti, per vocazione, non si ferma alla mera rappresentazione del dolore; è chiamata, invece, a trasfigurarlo, a custodirne la memoria e ad aprire varchi di senso dentro le ferite della storia.

L’evento prenderà spunto anche dalle recenti riflessioni del magistero ecclesiale (Leone XIV, Enciclica “Humana dignitas”) sul tema della guerra, della dignità umana e delle nuove forme di disumanizzazione contemporanea, proponendo un dialogo interdisciplinare tra estetica, etica, spiritualità e attualità geopolitica.

Interverranno:

  • Prof. Giuseppe Di Mauro
  • Prof. Salvo Barone

Il finissage si inserisce nella vocazione più ampia di PasquArte: fare dell’arte uno spazio di incontro, di coscienza critica e di costruzione della pace, soprattutto “al centro della periferia”, là dove le ferite del mondo chiedono ancora parole, immagini e gesti capaci di custodire l’umano.

L’iniziativa è organizzata dall’Ufficio per la cultura della Diocesi di Ragusa, l’Ass. Calicantus e la Basilica Maria SS. Annunziata di Comiso.