“Concerto per la Pace. Verso una città dove abitare”

///“Concerto per la Pace. Verso una città dove abitare”

Comiso, città della pace. Si conferma ancora una volta la nobile vocazione di questa piccola città grazie al prestigiosissimo “Concerto per la Pace”, in scena al Teatro Naselli, il prossimo 4 gennaio, alle ore 19 (ingresso libero). L’evento si collega all’apertura del Centro Pastorale Francescano per il Dialogo e per la Pace, nei due storici conventi di Comiso e Ragusa dei Frati minori conventuali. Un evento a cui hanno preso parte i Sindaci di diversi comuni della Provincia di Ragusa, Comiso in prima linea, quale ente patrocinante. E non solo: alle province religiose dei Frati Minori Conventuali di Sicilia e Cappuccini di Siracusa – enti organizzatori in collaborazione con l’Ufficio per la cultura della Diocesi di Ragusa – si sono voluti unire rappresentanti di istituzioni affini e vicine quali prefettura (presente il Prefetto), questura, ospedali, università, scuole, ordini professionali, enti del terzo settore, etc., oltre che la cittadinanza tutta.

“Verso una città dove abitare”, questo il titolo del Concerto musicale in grande stile, che vedrà un repertorio ampio e variegato di brani, non solo di matrice europea, tutti accomunati dal tema della pace, divisi in tre sezioni: classica, natalizia e moderna. I brani saranno eseguiti dal Coro polifonico “Enarmonia” di Ragusa, diretta dal maestro Dario Adamo e accompagnata da una piccola orchestra di professionisti composta da archi, fiati, percussioni e altri strumenti. Non si tratterà di un semplice ascolto di brani, ma di un vero e proprio spettacolo, ideato e scritto dal prof. Giuseppe Di Mauro, con in scena due attori professionisti, Tiziana Bellassai e Alessandro Sparacino. Più di 50, in definitiva, le persone coinvolte tra coristi, solisti, musicisti, maestri, attori, scrittori, registi e tecnici. Presenterà e coordinerà la prof.ssa Maria Grazia Licitra, collaboratrice dell’Ufficio diocesano per la cultura.

La trama. Un uomo dall’identità misteriosa, una donna gravida ed un piccolo bambino sono in fuga da una società post-apocalittica, con il desiderio ferito di ricostruire, di ricominciare. Attraverso un significativo viaggio in barca per il Mediterraneo, con lo sguardo rivolto ad Atene, Roma, Gerusalemme, si spingono alla ricerca di una città dove abitare, con le radici salde alla terra e i rami protesi al cielo, tra pericoli, delusioni, attese e speranze.

Un racconto che coinvolgerà gli spettatori presenti, con alcuni interventi programmati al termine, per proseguire la “narrazione della città”, attraverso le suggestioni offerte dall’opera artistica e i suoi intarsi tratti dalle pagine della sapienza divina e dai suoi testimoni disseminati nello spazio e nel tempo. Un invito ad aggiungere ognuno il proprio prezioso tassello.

Il presente evento è inserito in un complesso lavoro di comunità che vede coinvolti diversi soggetti, appartenenti al mondo ecclesiale, scolastico, universitario e urbanistico. Obiettivo principale è quello di riportare l’humanum al “centro”, sia in senso spaziale, come cuore della città, sia in senso esistenziale, ovvero come riscoperta di una dimensione personale integrale.

Appuntamento al Teatro Naselli di Comiso, sabato 4 gennaio alle ore 19.00. Il concerto è realizzato con il contributo di ND Petroli s.r.l. L’ingresso è libero e aperto a tutti, in particolare a giovani e famiglie.

2020-01-02T09:46:24+02:00 2 Gennaio 2020|

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