Con due concerti per organo e coro in programma giovedì e venerdì a Ragusa Ibla e Chiaramonte Gulfi si conclude la rassegna “Armonie sacre tra i sentieri dell’anima”

Con due concerti per organo e coro si chiude giovedì 25 e venerdì 26 maggio la rassegna “Armonie sacre tra i sentieri dell’anima”. Nelle ultime due prestigiose tappe della rassegna i riflettori saranno puntati, in particolare, sul Movimento musicale Ceciliano, ovvero sull’intensa attività musicale liturgica della fine del XIX secolo. In questo fecondo periodo si chiude infatti l’era della musica liturgica fortemente intrisa di connotazioni teatrali e melodrammatiche e si gettano le basi per lo stile musicale del XX secolo.

I due appuntamenti sono in programma nella Chiesa di S. Francesco a Ibla (giovedì 25 alle 20), e nella Chiesa S. Maria La Nova di Chiaramonte (venerdì 26 alle 21). L’iniziativa è promossa dall’Ufficio per la cultura della Diocesi di Ragusa e vede la partecipazione all’organo del maestro di fama internazionale Diego Cannizzaro, e del coro polifonico “Claudio Monteverdi” di Modica, diretto dal maestro Orazio Baglieri.

«Gli organi della chiesa di San Francesco a Ragusa Ibla e della chiesa madre di Chiaramonte Gulfi sono particolarmente idonei – scrivono gli organizzatori – a rappresentare gli anni di transizione che hanno portato all’importante cambiamento di stile musicale. La chiesa di S. Francesco a Ragusa, inoltre, possiede un armonium che a cavallo tra XIX e XX secolo svolse una funzione musicale e liturgica importantissima e spesse volte venne impiegato in maniera sostitutiva dell’organo».

Il coro “Claudio Monteverdi” diretto dal maestro Orazio Baglieri interverrà in duplice veste: a Ragusa interagirà con l’organo, mentre a Chiaramonte canterà in alternatim. «Ciò – evidenziano gli organizzatori – per mettere in luce le due anime della musica vocale sacra nel periodo ceciliano rivolta sia alla riscoperta delle modalità espressive antiche che all’interazione con le nuove sonorità richieste agli organi dopo il superamento della concezione dell’organo-orchestra».

 

Ragusa, 23 maggio 2023