11 novembre 2025 – Giornata nazionale delle Cure Palliative
L’11 novembre è la giornata nazionale delle cure palliative in cui viene celebrato il gesto semplice con cui 1700 anni fa circa, San Martino di Tours, giovane soldato, incontrando sulla sua strada un mendicante seminudo sfinito dalla stanchezza e dal freddo, decise di tagliare a metà il suo mantello per offrirglielo come ristoro. La tradizione narra che in quel momento, improvvisamente, il tempo cambiò e l’aria si fece incredibilmente mite: da qui l’estate di San Martino. Da quel gesto risale l’origine delle cure palliative: il termine palliativo deriva infatti dal latino pallium, ovvero mantello, il mantello di San Martino che offre accudimento e conforto.
Il servizio di Cure Palliative dell’Asp di Ragusa, della Samot Onlus e della Samot Onlus di Ragusa ogni anno presta assistenza alle persone malate e alle loro famiglie nei setting di cura domiciliare e Hospice.
In occasione della Giornata nazionale, al fine di informare e sensibilizzare la popolazione oltre che di far conoscere ciò che il nostro territorio offre per l’assistenza e la risposta ai bisogni dei pazienti e dei loro familiari. L’obiettivo è quello di offrire la miglior qualità di vita possibile, ridurre la sofferenza inutile, la disperazione e il senso di abbandono caratteristici delle malattie inguaribili e assicurare un fine vita dignitoso. Per garantire questo obiettivo, il servizio delle cure palliative coinvolge diverse figure professionali ognuna con il proprio ruolo e competenze: medici, infermieri, operatori socio sanitari (OSS), assistenti sociali, psicologo e volontari.
Le Cure palliative sono un valore e un diritto sancito dalla legge 38/2010 e il loro inserimento nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza nel 2017) oltre che l’istituzione della Scuola di Specializzazione in Cure Palliative sono stati segnali nel corso degli anni della volontà di portare all’interno della società e delle università la cultura medica ed assistenziale del prendersi cura.
Giornate come quella di San Martino non possono essere considerate solo una sorta di ricorrenza annuale fine a se stessa, ma hanno come scopo prioritario quello di diffondere e sensibilizzare le persone sui principi cardine delle cure palliative, come espressione completa di quella umanizzazione delle cure che i pazienti e le famiglie richiedono e hanno bisogno.
