ABC dei diritti, istruzioni per l’uso

L’Ufficio Migrantes della Diocesi di Ragusa ha attivato il progetto A B C dei Diritti-Istruzioni per l’uso nei primi sei mesi dell’anno 2024, quale concreto strumento per strutturare la propria presenza sul territorio diocesano, intervenendo con più incisività nel settore dell’integrazione, dell’intercultura, delle attività di inclusione sociale che rendano protagonisti i migranti.

La riflessione dell’ufficio è che il necessario processo di integrazione è un processo lento che va coltivato giorno per giorno. L’attenzione verso i migranti da parte della comunità non può evidentemente ridursi all’unica giornata nazionale  di sensibilizzazione; è infatti importante realizzare gesti concreti di solidarietà ogni giorno, nel semplice scorrere ordinario del tempo, perché l’uomo, l’altro, il diverso, il forestiero, irrompe e la vita diventa straordinaria.

Con il progetto ABC DEI DIRITTI- ISTRUZIONI PER L’USO sono stati raggiunti importanti obiettivi, perfettamente in sintonia con la riflessione dell’ufficio.

Per questo motivo l’ufficio ritiene di continuare il progetto, in una chiara ottica di continuità nella filosofia e nella realizzazione, ma coinvolgendo diversi territori della provincia di Ragusa.

Anche in questo caso, in collaborazione con la Caritas diocesana, si vuole continuare a svolgere un’attività di informazione/formazione e di alfabetizzazione e cooperative learning dei cittadini stranieri residenti nella provincia ragusana, precisamente nei Comuni di Santa Croce Camerina e di Vittoria e a Marina di Ragusa, frazione di Ragusa. La scelta delle tre città non è casuale, in quanto si tratta di tre agglomerati urbani dove insiste una importante presenza di cittadini extracomunitari. Si tratta della famosa “Fascia trasformata”, ove insistono importanti ed estesi impianti serricoli, nei quali la manodopera, spesso sfruttata, è prevalentemente extracomunitaria. L’attività si svolgerà presso le parrocchie di S. Giovanni Battista di Santa Croce Camerina, Maria SS. di Portosalvo di Marina di Ragusa e presso il Centro Ascolto Caritas di Vittoria.

L’attività di informazione/formazione si svolgerà sempre sotto forma di sportello e sarà strutturata nel seguente modo:

  1. Una apertura settimanale dello sportello a Santa Croce Camerina; una apertura settimanale dello sportello a Vittoria, per complessive 6 ore settimanali, 24 ore mensili.
  2. Incontri con professionisti esterni per una attività informativa e formativa mirata.

L’attività di informazione e formazione dello sportello avrà per oggetto:

  1. Il diritto del cittadino straniero all’ingresso ed al soggiorno nel territorio italiano;
  2. il diritto del cittadino straniero all’unità familiare;
  3. il diritto del cittadino straniero al riconoscimento anagrafico, alla residenza ed alla cittadinanza;
  4. il diritto del cittadino straniero alla sicurezza ed assistenza sociale;
  5. il diritto del cittadino straniero all’assistenza sanitaria;
  6. il diritto del cittadino straniero al lavoro.

Per l’attività di informazione e formazione dello sportello sarà utilizzata anche una figura di mediatore culturale. Questa figura sarà coadiuvata da un legale, esperto in diritto dell’immigrazione, che sovrintenderà alla attività dei due sportelli e svolgerà anche una attività  di raccolta dei dati che verranno estrapolati dalle attività degli sportelli.

L’attività di cooperative learning sarà attivata per i minori che frequentano le scuole di Marina di Ragusa e Santa Croce Camerina. Il cooperative learning è un apprendimento cooperativo che si affianca al tradizionale doposcuola attraverso il quale si ottengono risultati migliori ed una migliore costruzione del gruppo perché i ragazzi si aiutano reciprocamente nella realizzazione dei compiti e tutti si applicano per la risoluzione degli esercizi proposti dagli insegnanti curriculari.  Il cooperative learning prevede tecniche e metodi di insegnamento che favoriscono l’apprendimento di gruppo (circle time, brain storming, discussione etc.). Gli operatori/educatori/mediatori coinvolti non svolgono quindi un mero affiancamento per lo svolgimento dei compiti per casa, ma stabiliscono un programma in cui si individuano quali argomenti possono essere trattati in modalità cooperative learning e quali no, stabiliscono i compiti e gli obiettivi per ciascun alunno, strutturano il percorso sulla base degli spazi e delle caratteristiche degli alunni con il coinvolgimento dei genitori. Costantemente si svolgerà un’azione di monitoraggio e di revisione dei processi avviati proprio in ordine ai processi di scambio tra gli studenti, i genitori, la scuola e la comunità, valuta gli apprendimenti.

A Marina di Ragusa alle attività di cooperative learning saranno affiancati anche per i genitori percorsi di lingua italiana e momenti di condivisione.

Le attività si svolgeranno principalmente in orario pomeridiano (2 volte a settimana per tre ore al giorno nel comune di S Croce Camerina; 2 volte a settimana per tre ore al giorno nella frazione di Marina di Ragusa) ma per i genitori potranno essere svolte attività al mattino.

A quanto già descritto, si affiancherà una attività di ricerca ed elaborazione dei dati che verranno estrapolati dalle attività del progetto e confluiranno in una relazione finale.

  • Finalità

Le finalità del progetto sono principalmente pastorali e mirano ad istruire e formare sui diritti fondamentali la complessa varietà del mondo migrante presente nella diocesi di Ragusa e segnatamente nel comune di Vittoria e nelle parrocchie di San Giovanni Battista di Santa Croce Camerina, Maria SS. di Portosalvo di Marina di Ragusa.

Attraverso percorsi mirati, che coinvolgeranno i nuclei  dei migranti collegati alle parrocchie coinvolte, sia come singoli che come gruppi familiari, si accompagneranno i destinatari del progetto al graduale apprendimento del complesso dei diritti/doveri che costituiscono i fondamenti di un rinnovato “patto sociale” fra la comunità di riferimento e lo straniero accolto.

Per questo motivo si è ritenuto di affiancare l’attività di formazione diretta con una integrata sotto forma di “sportello” e con l’attività di cooperative learning.

Si vuole completare un percorso di accoglienza, inclusione, integrazione attraverso momenti di incontro tra culture differenti che non potrà non coinvolgere le parrocchie di riferimento, la comunità locale, la scuola e le altre realtà sociali, anche al fine di far comprendere la complessità del tema della mobilità umana, che verrà affrontato in un apposito incontro finale.

  • Obiettivi

Attività di formazione, informazione, alfabetizzazione e cooperative learning per tutti gli stranieri riconducibili al comune di Vittoria e alle parrocchie San Giovanni Battista di Santa Croce Camerina, Maria SS. di Portosalvo di Marina di Ragusa.

Realizzare dei momenti di incontro tra le differenti culture, la comunità locale, la scuola e le altre realtà sociali.

Sensibilizzazione al tema della mobilità umana attraverso l’organizzazione di un incontro finale, aperto all’intera comunità ragusana, nel quale verranno esposti i risultati del progetto.