VIA CRUCIS ITINERANTE DEL MALATO

Cammino di speranza, sollievo e solidarietà

Durante i venerdì di Quaresima 2020  proviamo a far dialogare la Passione di Gesù con le esperienze quotidiane di tanti ammalati nei nostri ospedali, nelle R.S.A. e nelle Case di Cura. La Croce di Gesù entra anche nelle esperienze più quotidiane e più personali della vita. E’ il motivo per cui quest’anno ho voluto ripetere l’iniziativa della Via Crucis Itinerante del Malato, che prova a trasformare in racconto e preghiera l’esperienza di tanti ammalati nei nostri ospedali. I testi che utilizzerò non si ispirano a una singola persona reale ma a situazioni che in forme anche tra loro diverse ho avuto modo di incontrare durante gli anni di assistenza religiosa ai malati. Da un esame all’altro, da uno specialista all’altro, da un reparto all’altro. No, non è esagerato paragonarlo a un Calvario. Quante attese faticose, quanta burocrazia, quante procedure macchinose per poter vedersi riconosciuto il diritto a un’esenzione. E poi quanti tentativi anche solo per riuscire a prenotare una visita. Non c’è solo il dolore fisico della malattia, c’è anche tutto quello che in nome dei bilanci da far quadrare gli abbiamo costruito intorno. Lo so, non è facile gestire un servizio sanitario e sono grato ai tanti Cirenei che mi aiutano a orientarmi in questo servizio. Ma resta comunque una strada in salita. Se c’è una cosa che la malattia ti insegna è il valore delle piccole cose, dei gesti che tendiamo a dare sempre per scontati.  Non è umano pretendere di vivere la propria malattia da soli.

Don Giorgio Occhipinti

 

Allegati

Clicca qui per scaricare la locandina
2020-02-21T09:04:49+02:00 20 Febbraio 2020|