Sintesi della Giornata della famiglia del 07 maggio 2023

EDUCARE ALLA GIOIA DELL’AMORE                                                                                              

Domenica 7 maggio, presso la parrocchia Resurrezione di Vittoria, si è tenuta la Giornata diocesana della Famiglia, sul tema “Educare alla gioia dell’amore”.

La giornata, promossa dall’ufficio diocesano per la pastorale della famiglia, è stata rivolta a operatori di pastorale giovanile e familiare, catechisti, insegnanti di religione, operatori dei consultori, giovani, fidanzati, coppie di sposi e genitori, con l’intento di rispondere al bisogno formativo di tanti sul tema delicato e urgente dell’educazione all’amore. La giornata è cominciata con l’accoglienza e la S. Messa presieduta dal nostro Vescovo, mons. Giuseppe la Placa, il quale ha espresso la gioia di ritrovarsi insieme alle 350 persone presenti, a “vivere, con corresponsabilità e nel servizio alle altre famiglie, la nostra appartenenza alla Chiesa”. A conclusione della santa messa, i 20 animatori che durante l’anno hanno frequentato il percorso formativo Amoris Laetitia, curato dall’Ufficio Famiglia, hanno ricevuto il mandato del Vescovo, che li a invitati a “percorrere la via che è Gesù, a seguire i suoi passi nel dono totale di sè, scoprendo il contributo che ognuno di loro può dare alla bellezza del corpo di Cristo che è la Chiesa.”

Dopo la messa, i relatori provenienti dalla diocesi di Fidenza, Camilla ed Enrico Mattei, hanno tenuto una lezione magistralis su “Quali itinerari educativi per una ecologia integrale della sessualità?”, aiutando i presenti a riflettere sul senso del dono di sé, nella logica di una sessualità vissuta nella pienezza d’amore.

Dopo la relazione, si è dato spazio agli interventi e al dibattito da parte dell’assemblea, varia nella sua composizione per la diversità di carismi e vocazioni presenti. Nel frattempo, sugli stessi temi, i figli dei presenti accompagnati dall’equipé di Animatema di famiglia, hanno seguito un percorso parallelo, avviato appositamente per loro, in cui hanno potuto riflettere, con il loro linguaggio, sul senso dell’accoglienza, della tenerezza, della coppia, della differenza sessuale come chiamata alla relazione.

Dopo il pranzo a sacco, condiviso fraternamente, la giornata ha visto la seconda tappa del laboratorio “Il corpo racconta”, avviato il sabato pomeriggio e riservato alle 10 mamme che, con le figlie preadolescenti, si erano iscritte precedentemente. Le fanciulle sono state aiutate a declinare la visione della teologia del corpo di G.P.II nella concretezza delle relazioni familiari, inoltre hanno avuto l’opportunità di riflettere insieme alle loro madri sui segreti della femminilità e della fertilità, nonchè sono state invitate a guardare con stupore a quelli che sono i segni dell’amore visibili nel loro corpo che sta cambiando, un corpo sempre più mercificato dalla cultura odierna piuttosto che custodito come “corpo generativo, sponsale e filiale”.

Contemporaneamente i partecipanti alla Giornata hanno avuto la possibilità di visitare gli stand allestiti dai due consultori familiari di ispirazione cristiana di Ragusa e di Vittoria, allo scopo di promuovere i servizi che il territorio offre alla famiglia. È seguita la visione di un video, “Educare il cuore”, che racconta di un’esperienza di educazione affettiva vissuta a scuola, analizzata grazie al dibattito guidato da Agata Pisana, presidente della Confederazione siciliana dei consultori familiari di ispirazione cristiana. Il pomeriggio si è completato con una merenda gioiosa curata dalle famiglie di Incontro matrimoniale e con una festosa conclusione curata dalle famiglie salesiane di Ragusa.

Si è vissuto, tra i presenti, nella ricchezza delle diversità di provenienza e di formazione, un bel clima di comunione e di grande interesse e coinvolgimento nel vedersi proiettati, in un autentico cammino sinodale, verso un impegno di servizio appassionato nell’importante ambito dell’educazione all’affettività. E’ importante infatti che tutti gli uffici diocesani, in sinergia, rispondano a quella che appare oggi come un’emergenza educativa e una chiamata comune: orientare ed accompagnare i nostri giovani verso la scoperta della bellezza relativa all’affettività.

L’equipé dell’Ufficio Famiglia