Ringraziamento Caritas e aggiornamento sulle povertà legate al COVID-19

////Ringraziamento Caritas e aggiornamento sulle povertà legate al COVID-19

Durante i mesi di chiusura dovuti alla pandemia di COVID-19 la Caritas ha sperimentato la grande generosità di centinaia di famiglie, aziende, associazioni, enti ecclesiali e ordini professionali che hanno espresso sotto varie forme gesti di attenzione nei confronti delle persone seguite dal nostro ufficio. Le donazioni sono giunte in parecchi casi anche in forma anonima. Per questo riportiamo pubblicamente il ringraziamento che in questi giorni il direttore Domenico Leggio ha inviato ai benefattori che siamo riusciti a reperire.

Gentile donatore, nei mesi scorsi la Caritas diocesana ha contribuito, grazie alla vostra grande generosità, a sostenere circa 5.000 famiglie messe in difficoltà dalla mancanza di un reddito e di misure di sostegno adeguate. Alla data odierna sono state evase, per aiuti vari, diverse migliaia di richieste con una distribuzione di pacchi di viveri che ha raggiunto anche le contrade più periferiche del territorio diocesano. Sono state date risposte a famiglie e ad imprese per il pagamento di utenze, affitti, acquisto farmaci o presidi sanitari, coperture assicurative, buoni carburante e fornitura di tablet per la didattica a distanza. Fondamentale per la riuscita di questo servizio la piena collaborazione e concertazione con gli Enti pubblici, la Protezione Civile, le parrocchie, gli enti del Terzo Settore.

La fase di emergenza sembra essere passata, ma la diocesi di Ragusa, tramite la Caritas, intercetta ancora una forte richiesta di aiuto da parte di famiglie e singole persone.

I nostri centri di ascolto cittadini e i numerosi servizi diocesani (Progetto Presidio, Accoglienza per le gravi marginalità, Casa di Accoglienza per donne, Ristoro di San Francesco) rispondono a tutt’oggi alle moltissime persone in cerca di qualcuno che possa accogliere le loro preoccupazioni legate alla situazione contingente.

Tutto questo è stato possibile anche grazie all’attenzione e alla sensibilità di tutto un territorio che ritrovo nelle parole che vi affido:

«Dall’esperienza della pandemia tutti stiamo imparando che nessuno si salva da solo perché ogni scelta personale ricade sulla vita del prossimo. Non essendo stati capaci di diventare solidali nel bene e nella condivisione delle risorse, abbiamo vissuto la solidarietà della sofferenza. L’elemento decisivo è stato il surplus di generosità e coraggio, messo in atto da tante persone». 

Papa Francesco, Cernobbio, 4 Settembre 2020

 

2020-09-22T09:02:02+02:00 21 Settembre 2020|