Lettera a un giovane
Carissimo giovane, come stai?
In realtà è da un po’ di tempo che vorrei scriverti questa lettera ma tra cambiamenti vari, sia personali sia mondiali, ho ritenuto opportuno rimandare.
Ogni tanto mi fermo a guardarti e percepisco che in te risiedono tante paure, tanti dubbi, come anche tante aspettative e speranze. Solo che, molto spesso, mi rendo conto che sei chiamato a vivere tutto questo da solo, senza la guida ed il supporto di coloro che dovrebbero starti accanto ed accompagnarti… ti chiedo scusa a nome di tutti “i grandi” che sono chiamati a svolgere questo compito.
L’altro giorno, leggendo le varie notizie, sono stato colpito da una di queste in particolare; si parlava di varie challenge che la tua generazione è invitata ad affrontare. Tra queste ne ho letto parecchie che hanno il sapore di pazzia, ma no di quella sana pazzia che ci vuole per affrontare la vita ma di una pazzia sterile che non lascia altro che una domanda (senza risposta?): perché?
Leggevo di una challenge che si chiama “sex roulette”, dove viene chiesto di avere rapporti sessuali a volto coperto… vince chi non resta incinta!
Ora mi chiedo, oltre ad un rischio inutile e stupido di incappare in gravidanze indesiderate e, dunque, ricorrere sicuramente a pratiche che non faranno altro che peggiorare la propria situazione fisica e psicologica, oltre a rischiare di contrarre malattie sessualmente trasmissibili o essere vittima di malintenzionati che usano questi strumenti per adescare soprattutto minorenni, che senso ha svendere la parte più bella e preziosa del proprio corpo, la propria intimità e la propria sessualità a persone senza volto, cioè a persone senza identità? Caro giovane, il mio non è e non vuole essere assolutamente un discorso moralistico ma non riesco a capire proprio il senso.
L’intimità di determinate azioni, la bellezza della propria sessualità e della sua massima espressione attraverso l’atto sessuale, non sono e non possono essere ridotte e svalutate da “prove” così squallide e senza senso.
L’atto sessuale è ciò che di più bello ed alto possa esistere per noi esseri umani, è il momento in cui si esce da sé stessi per donarsi pienamente all’altro, per entrare in relazione con un tu che mi identifica e non con un corpo senza identità che ruba e svuota il senso profondo del mio essere.
Poi ho letto di altre challenge, le cosiddette “Extreme Challenge”, che chiedono di spingere al limite il rischio della vita, che chiedono il coraggio di rischiare la vita per vedere se si è capaci di sfidare la morte. Mi sono chiesto e ti chiedo: non bastano già le innumerevoli challenge che la vita stessa, in quanto tale, ci pone davanti ogni santo giorno? Abbiamo realmente bisogno di sfidare la vita e la morte per dimostrare che siamo coraggiosi ed essere apprezzati agli occhi degli altri? Sai come si riesce a fare tutto questo in maniera più vera? Di certo non prestandosi a queste richieste folli, che non hanno lo scopo di tirare il bene da ciò che chiedono… ma sapendo vivere con coraggio e determinazione la propria vita, affrontando le vere sfide che ci mette innanzi, sfide che ci vengono poste per tirare fuori qualcosa di vero e di bello che ci serve per diventare pienamente Umani. Sfidare i limiti della vita, sfidare i limiti della morte prestandosi a sfide stupide e pericolose non farà di te un eroe, non ti renderà eterno e non renderà eterna la tua memoria in questo mondo. Sai cosa la rende eterna? Realizzare ciò per cui sei nato! Tu sei nato perché realizzassi qualcosa di buono, bello ed unico e solo tu puoi realizzarlo in quel modo ed attraverso ciò a cui sei chiamato ad essere e fare. Nessuno al tuo posto potrà farlo e tu non realizzerai mai qualcosa che sia un “doppione”. Tu sei chiamato a fare cose grandi, a superare sfide (le Vere sfide) con coraggio e determinazione… solo compiendo ciò per cui sei nato tu sarai grande ed eterno e resterai a perpetua memoria.
Ti dico che sei unico in questo mondo pieno di unicità… ti dico che la tua vita e la tua persona ha un senso ed un valore grande che non ti sei dato da te stesso e che nemmeno il mondo, la società o altri uomini e donne possono darti. La tua unicità ed il tuo valore provengono dall’Unico che ti ha creato con amore, nell’amore e per l’amore.
Allora non perdere tempo rincorrendo challenge inutili, cercando di essere come gli altri… ripeto non diventerai qualcuno inseguendo stupidaggini create da chi non ti ama e al quale non interessi minimante ma concentra le tue forze, la tua unicità e la tua bellezza per essere eterno insieme all’Eterno.
Ti auguro ogni bene, ti auguro il coraggio e la determinazione di saper andare contro corrente e seguire il bene che hai dentro, ti auguro di trovare compagni di viaggio che vogliono camminare insieme a te verso l’Unico Bene. Sicuramente non sei solo in questo viaggio, Lui è con te.
A presto.
Ti voglio bene.
Tuo don Vincenzo
