Le relazioni sociali al tempo dei personal media nella realtà ecclesiale italiana

///Le relazioni sociali al tempo dei personal media nella realtà ecclesiale italiana

I personal media causano la degenerazione delle relazioni interpersonali, oppure possono rafforzare i legami e includere nella comunità? È partita in tutta Italia la rilevazione della ricerca dell’Università Cattolica, un progetto “di rilevante interesse per l’Ateneo”, che unisce un’equipe di ricerca interdisciplinare e ampia, unendo l’ambito sociologico, pedagogico, psicologico, economico-aziendale. Anche la nostra Diocesi è stata coinvolta nella rilevazione, infatti i parroci hanno ricevuto negli scorsi giorni il questionario.

Il progetto “Le relazioni sociali al tempo dei personal media nella realtà ecclesiale italiana. Soggetti, reti e opportunità di intervento pastorale, comunitario, educativo”, realizzato da un gruppo di ricerca interdisciplinare dell’Università Cattolica, mira a declinare questa domanda nella realtà ecclesiale italiana, dove l’annuncio evangelico, basato in larga misura sull’incontro diretto e su una proposta personale, si confronta con la “virtualità” dei media digitali, ma anche con la loro efficacia nell’estendere le occasioni di incontro e di proposta pastorale all’interno del mondo odierno.

I luoghi ecclesiali (le parrocchie, i decanati, le comunità pastorali) sono ambiti deputati alla costruzione – rigenerazione di relazioni e legami comunitari, ma devono fronteggiare le ambivalenze e le frammentazioni della società contemporanea. Al loro interno, quali processi consentono di instaurare e mantenere relazioni sociali solide e a volte innovative? Oggi l’innovazione relazionale si coniuga con la presenza dei media digitali nel mondo della vita quotidiana delle persone, delle famiglie, delle generazioni, delle organizzazioni prosociali e delle istituzioni.

Moltissime analisi hanno chiarito il ruolo degenerativo di tali dispositivi nelle relazioni interpersonali, ma, in questo progetto di ricerca, si intende focalizzarne la valenza connettiva e inclusiva in grado di concorrere all’empowerment di relazioni durevoli e al perseguimento del benessere dei singoli, delle famiglie, delle loro comunità di riferimento. Significative sono le ricadute sulla realtà ecclesiale italiana: infatti, l’annuncio evangelico, basato in larga misura sull’incontro diretto e su una proposta personale, oggi si confronta con la “virtualità” dei media digitali, ma anche con la loro efficacia nell’estendere le occasioni di incontro e di proposta pastorale all’interno del mondo odierno.

In particolare, il progetto intende: indagare (attraverso survey e indagini qualitative) i legami sociali e la loro generatività, con particolare riferimento alle esperienze pastorali; mettere a punto una metodologia di intervento che trovi nelle tecnologie digitali una leva decisiva nel lavoro di (ri)allestimento delle reti sociali afferenti alle comunità ecclesiali; formare figure in grado di creare/rilanciare/potenziare contesti comunitari a livello ecclesiale sotto il profilo sociale, organizzativo, digitale; sviluppare strumenti, dispositivi e strategie di intervento che, grazie alle tecnologie digitali, supportino e promuovano le relazioni sociali ai diversi livelli (micro, meso, macro).

Lucia Boccacin, direttrice scientifica del progetto, presenta la ricerca:

2020-01-13T10:03:34+02:00 13 Gennaio 2020|