La legge regionale “Accoglienza e Inclusione” in Sicilia

///La legge regionale “Accoglienza e Inclusione” in Sicilia

Renato Meli: “Il nostro auspicio è quello di creare, soprattutto nei giovani, una coscienza critica capace di comprendere il fenomeno delle migrazioni”

Si è tenuto venerdì 1 ottobre presso l’Auditorium I.T.G. Gagliardi a Ragusa il convegno “In Sicilia Italiani e migranti una cosa sola: Il percorso di costruzione del DDL inclusione”. Si è parlato del processo che ha portato, lo scorso 20 Luglio 2021, all’approvazione della legge regionale Accoglienza e Inclusione in Sicilia, e dei suoi contenuti innovativi. Una legge di civiltà, un percorso per creare una società più solidale.

L’appuntamento si è svolto all’interno delle manifestazioni per la 107a Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato (GMMR 2021) organizzate dalla Fondazione San Giovanni Battista.
Hanno preso parte all’incontro Giacomo Anastasi, del Centro mediterraneo “La Pira”, Alfio Foti, coordinatore della rete “Isola che c’è” e, in collegamento da Catania, Marianna Nicolosi, della medesima rete e referente del presidio partecipativo “Patto del Simeto”.
“Quando si parla di migrazioni – ha esordito Renato Meli, presidente della Fondazione – è bene sottolineare che si parla anche di noi, del nostro essere uomini in movimento. Parliamo di un tema che non deve essere strumentalizzato dalle fazioni politiche. Il nostro auspicio è quello di creare, soprattutto nei giovani, una coscienza critica capace di comprendere il fenomeno delle migrazioni. Oggi parliamo di una legge regionale che nasce grazie all’iniziativa popolare della rete “Isola che c’è” che dimostra come la comunità, attraverso il suo impegno, può riuscire a incidere nella tutela dei diritti fondamentali”.
“La realtà dei fatti – spiega Giacomo Anastasi – spesso è del tutto difforme dalla percezione che abbiamo dei fatti stessi. Troppo spesso si parla del fenomeno migratorio attraverso la lente dell’emergenza, dell’invasione e del pericolo. I dati numerici dicono tutt’altro. Le migrazioni ci riguardano e ci toccano da vicino perché hanno a che fare con il farsi ed il disfarsi di una comunità. Il modo in cui una società reagisce al tema dell’accoglienza è un fatto strutturale, essere solidali vuol dire, appunto, essere solidi, dunque mantenere viva la capacità di esistere”.
“E’ fondamentale – aggiunge Marianna Nicolosi – che tutti, specie i più giovani, si impegnino per migliorare la propria comunità. Possiamo determinare le politiche della nostra terra anche su tematiche politicamente divisive cercando soluzioni concrete. Noi della rete “Isola che c’è” abbiamo ottenuto l’approvazione di una legge dopo due anni di lavoro”.
“Il metodo attraverso il quale siamo arrivati all’approvazione della Legge sull’immigrazione – ricorda Alfio Foti – dimostra che è possibile, anche in una realtà complessa come la Sicilia, lavorare con le istituzioni pur rimanendone fuori. Abbiamo ottenuto, attraverso un dialogo aperto, che si realizzasse una normativa capace di recuperare la reale vocazione del nostro popolo: siamo noi stessi un incrocio di razze, siamo noi stessi il frutto di innumerevoli migrazioni. Siamo figli di un sincretismo culturale che ci impone di costruire insieme sentieri di umanità”.
Il convegno avrebbe dovuto essere l’ultimo dei vari appuntamenti previsti dal calendario promosso dalla Fondazione San Giovanni Battista. Tuttavia, dall’esecrabile gesto che ha visto dare alle fiamme la Tenda dell’accoglienza posta sul ponte Vecchio di Ragusa quale simbolo di accoglienza, è nata l’esigenza di un nuovo momento di incontro. “La tenda dell’Accoglienza – conferma Renato Meli – tornerà ad essere ritessuta grazie al rinnovato impegno dei nostri progetti della rete SAI e CCA e, soprattutto, grazie alla partecipazione delle tante persone della provincia di Ragusa che hanno voluto testimoniare come un singolo atto di inciviltà non possa arrestare l’umanità della nostra gente. Siamo grati alle tante persone, istituzioni e colleghi che ci hanno manifestato una vicinanza concreta”.

Al seguente link è possibile rivedere il convegno:

https://www.facebook.com/FondazioneSGB/videos/245468740846111

2021-10-13T18:29:31+02:00 2 Ottobre 2021|

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