Il Battesimo di Diamond, una festa per la comunità

///Il Battesimo di Diamond, una festa per la comunità
Un momento di festa molto particolare per la Fondazione San Giovanni Battista.

Nei giorni scorsi si è celebrato il rito del battesimo cattolico per Diamond, un bimbo nigeriano ospite del progetto Siproimi “Vivere la vita” di Ragusa.

Il piccolo, per volontà della madre, ha ricevuto in Cattedrale il battesimo avendo come padrini il presidente della Fondazione, Renato Meli e Rossella Randone, educatrice della comunità.

A celebrare il rito il diacono permanente Giovanni Agostini, anch’egli operatore di comunità per i progetti di accoglienza della Fondazione e guida spirituale per molti stranieri che desiderano seguire il cammino cristiano.

“La madre – racconta Renato Meli – ha chiesto che suo figlio diventi cristiano. Anche lei è alla ricerca di persone che l’accompagnino nel cammino di fede. È stato una celebrazione semplice e bella. Con la madrina Rossella, abbiamo assunto un impegno anche per il futuro. Quando ho “toccato” questo bambino ho sentito il suo cuore battere come tutti gli altri, il suo alito non differente dal mio, ho toccato i suoi piedi e avevano cinque dita come le mie… e mi sono detto: “vuoi vedere che anche lui è stato creato da Dio?”.

“Impossibile – prosegue il presidente – non ricordare le parole di Gesù Cristo, che spesso distrattamente ‘leggiamo’: “Gesù chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse: «In verità vi dico, se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. Perciò chiunque diventerà piccolo come questo bambino, sarà il più grande nel regno dei cieli. E chi accoglie anche uno solo di questi bambini in nome mio, accoglie me. Guardatevi dal disprezzare uno solo di questi piccoli, perché vi dico che i loro angeli nel cielo vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli”.

“Con questa consapevolezza nel cuore – conclude Meli – rivolgo tanti auguri a Diamond, alla sua mamma e alla sua madrina e ringrazio tutti coloro che ogni giorno dedicano la loro vita agli ultimi, ai più poveri”.

Tra i presenti alla celebrazione alcuni dipendenti della Fondazione e altre ospiti del progetto “Vivere la vita”: donne e bambini di diversa fede religiosa, nazionalità ma legate da un sentimento di affetto sincero e che non hanno voluto mancare al battesimo del piccolo Diamond.

2019-11-18T10:30:05+02:00 17 Novembre 2019|