Giovani, speranza per il futuro: la Messa per i maturandi a Ragusa

Ieri pomeriggio (17 giugno) la Parrocchia di San Pio X di Ragusa è stata il cuore pulsante di un evento di grande significato spirituale e comunitario: la Santa Messa dedicata agli studenti che si apprestano ad affrontare gli esami di maturità. Questo momento di preghiera e riflessione, organizzato dal Servizio di Pastorale Giovanile della Diocesi, è stato celebrato simultaneamente in tutte le zone pastorali della Diocesi, mostrando un’unità di intenti e una cura pastorale condivisa.

A Ragusa, la celebrazione è stata presieduta dal nostro Vescovo, monsignor Giuseppe La Placa, che ha voluto essere presente in questo momento cruciale per i giovani. La partecipazione è stata straordinaria, con una grande affluenza di studenti e insegnanti, uniti nella preghiera per chiedere forza e serenità in vista degli esami imminenti.

La Messa è iniziata con il saluto di padre Ottone, parroco di San Pio X, che ha espresso la sua gioia per la presenza del Vescovo. Padre Ottone ha sottolineato come la presenza del nostro Vescovo sia un segno di incoraggiamento per i ragazzi, invitandoli a non scoraggiarsi e a mantenere la serenità, proprio come farebbe un padre premuroso.

Durante l’omelia, il Vescovo Giuseppe ha voluto ricordare alcuni tristi eventi recenti che hanno toccato profondamente la comunità: la tragica morte di una giovane ragazza musulmana, che avrebbe dovuto fare gli esami di maturità, e dei suoi genitori a Vittoria, vittime della follia del fratello, e il grave lutto di un giovane ragusano, Leonardo, che ha perso entrambi i genitori in un incidente. Inoltre, ha ricordato il giovane professore di filosofia dell’Istituto E. Fermi di Ragusa, il professor Comandè, recentemente scomparso a causa di un tumore. Con queste parole, il Vescovo ha espresso la sua vicinanza alle famiglie colpite dal dolore e alle comunità scolastiche.

Rivolgendosi poi agli studenti, il Vescovo ha offerto parole di conforto e speranza. Ha esortato i giovani a non preoccuparsi e a rimanere sereni, ricordando che, sebbene gli esami rappresentino una tappa importante, la loro vita non dipende dai voti. “I protagonisti della vostra vita siete voi”, ha detto, invitandoli “a vivere la vita pienamente e a non lasciarsi vivere dalla vita”. Ha poi fatto una riflessione sulla Speranza come forza che ci spinge a non fermarci mai e a non scoraggiarci, rendendo ogni momento della nostra vita sempre nuovo.

Al termine della Messa, il Vescovo ha distribuito a ciascun studente una penna con la scritta “Dio ti benedica”, dono della comunità di San Pio X. Questo gesto simbolico ha voluto sottolineare il ruolo attivo dei giovani nel “scrivere e riscrivere sempre la propria vita con la benedizione di Dio”.

Don Franco, infine, ha espresso la sua gioia personale e quella della comunità per la vita dei giovani, che rappresentano, come dice San Paolo, “la sua corona e il suo vanto” sacerdotale, con l’augurio che tutti i nostri studenti possano affrontare gli esami con fiducia e serenità, sapendo di avere alle spalle una Comunità, la Chiesa Diocesana che li sostiene e prega per loro.