Assemblea pastorale della Diocesi di Ragusa
La Chiesa di Ragusa inizia il nuovo anno pastorale riunita in Assemblea. Alla presenza del Vescovo, mons. Giuseppe La Placa, presso i locali della chiesa San Giuseppe Artigiano di Ragusa, oltre 400 delegati hanno avuto modo di ascoltare la presentazione del documento “Radicati e costruiti in Cristo”, le linee di orientamento per l’attuazione del Cammino sinodale delle diocesi italiane per il prossimo quinquennio. A presentare il documento don Ignazio La China, già referente diocesano per il Cammino sinodale della Diocesi di Noto, che ha indicato nella centralità della fede e nel coraggio del cambiamento le strade per una Chiesa locale più missionaria e testimone del Vangelo.
Dopo il saluto e l’introduzione del Vescovo, il quale ha sottolineato che il cammino sinodale vero e proprio comincia dalla riflessione che produrrà l’Assemblea, don Ignazio La China ha messo a fuoco la direzione precisa individuata dal documento: riportare al centro della vita cristiana Cristo e il dono della fede e, nello stesso tempo, aprirsi con coraggio alle trasformazioni necessarie.
“Una fede che non rimane confinata alla dimensione individuale – ha affermato il relatore – deve essere accolta, educata, celebrata e vissuta nella comunità”. Essa si esprime nell’annuncio e nella condivisione e trova nella carità una forma concreta di testimonianza. Da qui la necessità di un secondo passaggio, strettamente legato al primo: osare il cambiamento. “Osare – ha detto don Ignazio La China – significa avere il coraggio di rivedere prassi e tradizioni, così come forme e strutture che nel tempo possono aver perso la loro capacità di parlare al mondo di oggi”. Imparare a “sinodar”, la conclusione di don La China: un verbo inventato, mutuato da un pronunciamento di Papa Francesco, per esprimere un atteggiamento concreto: camminare insieme senza vecchi campanilismi, condividere responsabilità, fare esperienza della comunione.
I lavori assembleari sono continuati con un articolato confronto dei partecipanti in 21 tavoli di condivisione che hanno lavorato su alcuni ambiti che toccano il cuore della missione della Chiesa locale di Ragusa: come coinvolgere l’intera comunità nell’iniziazione cristiana e rendere le celebrazioni più significative, attrattive e accessibili; quali gesti concreti di accoglienza, vicinanza e riconciliazione rendono le comunità cristiane luoghi di relazioni reali per anziani, giovani e persone indigenti; come valorizzare le attitudini di ogni fedele laico e come continuare a formare alla vita cristiana.
