Assemblea diocesana e sinodale. Stasera il secondo appuntamento

“La missione secondo lo stile di prossimità” è il tema dell’Assemblea sinodale che si terrà stasera, alle 19.30, nella chiesa di San Giuseppe Artigiano. Segue la giornata dedicata all’approfondimento dei contenuti della lettera pastorale del vescovo “Un solo gregge, un solo pastore” e chiude la due giorni assembleare che vede riunirsi l’intera comunità diocesana. L’assemblea sinodale, dopo un momento di preghiera, vedrà una breve introduzione del vicario generale don Roberto Asta cui seguiranno diversi percorsi di riflessione in appositi gruppi di studio. Anche per questo la partecipazione è limitata ai presbiteri, ai religiosi, ai diaconi, ai componenti del consiglio presbiterale e del consiglio pastorale diocesano, a una rappresentanza delle religiose, ai direttori degli uffici pastorali diocesani, al direttivo della Consulta delle aggregazioni laicali, ai membri dell’equipe diocesana del cammino sinodale, ai coordinatori parrocchiali e a due persone di ogni consiglio pastorale parrocchiale coinvolti nel Cammino sinodale.

Nella giornata di ieri, don Mario Cascone ha illustrato nel dettaglio la lettera pastorale del vescovo, cogliendone gli aspetti di novità e di attualità e rimarcando come «il Sinodo ci sproni una conversione pastorale ripartendo comunque dalle parrocchie» e come «l’attivazione di percorsi pastorali congiunti tra parrocchie limitrofe sia ormai un processo irreversibile». Da lettera pastorale emerge quindi l’affresco di una Chiesa «in cammino, in ascolto, in uscita, accogliente e corresponsabile».

Aspetti ripresi brevemente anche dal vescovo monsignor Giuseppe La Placa che, rispondendo ad alcuni interventi, ha ribadito come «tutti» siamo chiamati sin da ora a intraprendere questo cammino. «La nostra Chiesa cammina – ha sottolineato il vescovo – e cammina se tutti facciamo il nostro primo passo».

L’occasione dell’assemblea diocesana è stata utile anche per presentare il nuovo Itinerario diocesano di preparazione dei fidanzati che il vescovo ha chiesto, nella sua lettera pastorale, di adottare in tutte le parrocchie. Sono stati i coniugi Pino e Maria Silvia Petrolito e don Marco Diara a entrare nel merito delle scelte compiute. Don Vincenzo Guastella, in collegamento da Roma, ha invece illustrato il percorso triennale suggerito dal Servizio di pastorale giovanile. Riprenderà i tre verbi (brillare, ascoltare, non temere) che Papa Francesco ha scandito a Lisbona durante la Giornata mondiale della Gioventù.