Giornata mondiale del Rifugiato con musica, dibattiti, danze, teatro

///Giornata mondiale del Rifugiato con musica, dibattiti, danze, teatro

Ragusa celebra la Giornata mondiale del Rifugiato con una serie di iniziative promosse dalla Diocesi e dalla Fondazione San Giovanni Battista.

“Rifugiati: l’Europa al bivio” è il tema che caratterizzerà gli incontri in programma mercoledì 19 e giovedì 20 giugno. Come è nello stile dell’iniziativa, sono previsti momenti di confronto attraverso dibattiti, musica, danze, teatro.

Il programma si aprirà mercoledì al parco Giovanni Paolo II, alle 18.30, con il saluto di Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista. Poi spazio alla musica con le note della band del Centro polifunzionale, coordinata da Antonio Magro, e con la musica, le parole e le danze del trio di Giovanni Celestre che presenterà, in prima assoluta, con la partecipazione di Federica Bisegna, Antonio Bonaccorso e degli allievi della compagnia “Godot”, il concerto  tratto da “Lontano”, il suo primo album da solista.

Il giorno successivo, alle 18, alla Camera di commercio, interverrà il professore Giuseppe Savagnone, direttore dell’ufficio della Pastorale della Cultura della Diocesi di Palermo, che tratterà il tema “Un nuovo linguaggio per le migrazioni”. I lavori, aperti dal saluto del vescovo, monsignor Carmelo Cuttitta, proseguiranno con la proiezione, alla presenza dello sceneggiatore Enzo Abbate, di “Frontiera”, una pellicola di Alessandro Di Gregorio, premiata con il David di Donatello come miglior cortometraggio. L’incontro sarà moderato da Emanuele Occhipinti, direttore dell’ufficio diocesano Comunicazioni sociali, che insieme alla Caritas e a Migrantes, supporta l’organizzazione dell’evento.

 

 

2019-06-17T09:42:57+02:00 15 Giugno 2019|