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Newsletter n°50 del 28 maggio 2012

Scritto da Pastorale Giovanile il 28/05/2012 in Newsletter

"GIOVANI IN CAMMINO" di Domenico Giudice

Quanto amiamo questi giovani?

Sta arrivando l’estate, le attività parrocchiali e dei gruppi terminano, si fanno bilanci e si verifica quanto fatto durante l’anno. Ho voglia di farmi e farci un po di domande molto provocatorie con un solo obiettivo: quello cioè di destarci dal torpore che ci avvolge, che ci rende immobili e che alla fine ci rende inerti di fronte alle difficoltà di questo periodo storico e sociale.

- Conosciamo davvero chi sono, come sono fatti, cosa pensano questi giovani?

- Ci preoccupiamo di capire quali sono le loro esigenze reali, le loro difficoltà e le loro paure?

- Se nel nostro gruppo/parrocchia da un po di tempo i giovani che frequentano sono sempre meno, ci lamentiamo e basta o cerchiamo soluzioni per coinvolgerli nelle nostre attività?

- Siamo convinti che la proposta del Vangelo è ancora attuale per questi ragazzi e ancora la giusta risposta alla loro vita? Magari anche alla nostra?

- Riusciamo a pensare che siamo stati giovani anche noi e ci siamo arrabbiati perché nessuno ci ascoltava, perché la politica non teneva conto di noi, perché l’economia ci sfruttava soltanto e le città non erano a misura nostra?

- Siamo convinti che i giovani sono il futuro e che in questo momento il nostro comportamento glielo sta rendendo davvero difficile?

- Crediamo che se questi giovani se ne fregano di Dio, se ne fregano della proposta di Gesù, stanno buttando via la loro vita?

- Abbiamo veramente a cuore i nostri giovani?

Sembrano domande un po arrabbiate e amare, ma voglio solo che siano uno spunto di verifica, quasi come un esame di coscienza. Mi rivolgo a tutti: genitori, sacerdoti, politici, educatori, animatori e adulti in genere. Quanto amiamo questi giovani?

"L'ANGOLO DEL DIRETTORE" di Sergio Spata

Giovani e Giusti

L’ultimo atto degli incontri dei giovani delle 4 Unità di Pastorale Giovanile sul tema della Libertà: venerdì 1 giugno a Chiaramonte ci sarà la conferenza del carismatico Mons. Simone Giusti, Vescovo di Livorno.

L’evento è organizzato dall’Unità di Chiaramonte-Giarratana-Monterosso (a conclusione di un viaggio di tre tappe negli altrettanti paesi del Vicariato) la quale ha voluto invitare il Vescovo toscano, conosciuto a Madrid in una catechesi organizzata per la GMG 2012 e che aveva deliziato con spunti e provocazioni i giovani presenti sulle nuove schiavitù del nostro tempo. Per chi volesse sapere chi sia S. E. Mons. Simone Giusti, ex Assistente Nazionale dell’A.C.R. (tra i tanti titoli, anche una laurea in Architettura):

http://www.diocesilivorno.it/vescovo/biografia

Ovviamente, l’invito è esteso non solo ai giovani del vicariato organizzatore, ma a tutti coloro che puntano ad essere… “GIOVANI E GIUSTI”.