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Newsletter n°40 del 12 marzo 2012

Scritto da Pastorale Giovanile il 12/03/2012 in Newsletter

"GIOVANI IN CAMMINO" di Domenico Giudice

"Prestiamo attenzione": la responsabilità verso il fratello.

Ripercorrendo il messaggio del Santo Padre per la Quaresima 2012...

Il primo elemento è l'invito a «fare attenzione»: il verbo greco usato è katanoein, che significa osservare bene, essere attenti, guardare con consapevolezza, accorgersi di una realtà. (…) Quindi, il verbo che apre la nostra esortazione invita a fissare lo sguardo sull'altro, prima di tutto su Gesù, e ad essere attenti gli uni verso gli altri, a non mostrarsi estranei, indifferenti alla sorte dei fratelli. Spesso, invece, prevale l'atteggiamento contrario: l'indifferenza, il disinteresse, che nascono dall'egoismo, mascherato da una parvenza di rispetto per la «sfera privata».

Anche oggi risuona con forza la voce del Signore che chiama ognuno di noi a prendersi cura dell'altro. Anche oggi Dio ci chiede di essere «custodi» dei nostri fratelli (cfr Gen 4,9), di instaurare relazioni caratterizzate da premura reciproca, da attenzione al bene dell'altro e a tutto il suo bene. (…) L'attenzione all'altro comporta desiderare per lui o per lei il bene, sotto tutti gli aspetti: fisico, morale e spirituale. (…) Il bene è ciò che suscita, protegge e promuove la vita, la fraternità e la comunione. La responsabilità verso il prossimo significa allora volere e fare il bene dell'altro, desiderando che anch'egli si apra alla logica del bene; interessarsi al fratello vuol dire aprire gli occhi sulle sue necessità. (…)

Che cosa impedisce questo sguardo umano e amorevole verso il fratello? Sono spesso la ricchezza materiale e la sazietà, ma è anche l'anteporre a tutto i propri interessi e le proprie preoccupazioni. (…) L'incontro con l'altro e l'aprire il cuore al suo bisogno sono occasione di salvezza e di beatitudine. Il «prestare attenzione» al fratello comprende altresì la premura per il suo bene spirituale. (…) la correzione fraterna in vista della salvezza eterna. (…) Nel nostro mondo impregnato di individualismo, è necessario riscoprire l'importanza della correzione fraterna, per camminare insieme verso la santità. (…)

C'è sempre bisogno di uno sguardo che ama e corregge, che conosce e riconosce, che discerne e perdona (cfr Lc 22,61), come ha fatto e fa Dio con ciascuno di noi.

Quindi ragazzi: accorgersi, amare, correggere!

"L’ANGOLO DEL DIRETTTORE" di Sergio Spata

Aspettando Rio 2013!!

Tutti i giovani della diocesi di Ragusa sono invitati Sabato 31 Marzo alle ore 20 presso la parrocchia di S. Antonio di Padova a Comiso, per vivere la XXVII GMG Diocesana. Il motto individuato dal Santo Padre è: "Siate sempre lieti nel Signore!", tratto dalla Lettera ai Filippesi (4,4).

Dopo aver vissuto a Madrid l'edizione n. 26 della Giornata Mondiale dei Giovani insieme a più di 2 milioni di giovani provenienti da tutto il mondo (più di cento i giovani della nostra diocesi che hanno partecipato all'esperienza spagnola), la XXVII GMG verrà celebrata a livello diocesano il sabato prima della domenica delle Palme (come da tradizione)… aspettando Rio 2013!!

Non mancate!!!

P.S. Semplicemente, un pensiero e un invito a pregare per il giovane ragusano Giuseppe Cundari, morto a 17 anni…