Condividi

Attività 2008-2009

Scritto da Ufficio Cultura il 01/09/2009 in Calendario

Attività 2008-2009

 

L’Ufficio diocesano per l’Educazione Cattolica, la Cultura, la Scuolae l’Università ha realizzato per l’anno 2008-2009 un percorso di spiritualità e cultura dal titolo “La parola del tempo, il silenzio dell’eternità”.

 

Presentazione dell’itinerario

L’obiettivo principale che l’Ufficio si prefigge è aiutare a riflettere sulla frattura in atto tra cultura e Fede, esistenza e Vangelo, temporale ed Eterno. Per questo motivo sceglie innanzitutto di fornire riflessioni e confronti che aiutino la persona a scoprirsi creatura di Dio e pertanto soggetto capace di relazionarsi con Lui.

Il metodo utilizzato consiste nel servirsi di diversi canali della cultura per poter esprimere nel linguaggio dell’uomo contemporaneo le problematiche, i drammi, le inquietudini, le grandi domande dell’umanità di ogni tempo, esplicitando meglio, al contempo, i contenuti dell’annuncio evangelico di salvezza in forme particolarmente consone al sentire contemporaneo.

L’itinerario si compone di due filoni, uno di musica sacra, l’altro di cinema d’autore, più una serie di eventi organizzati direttamente dall’Ufficio o soltanto patrocinati.

 

Percorso di musica sacra

L’ascolto e la comprensione della musica sacra, in un tempo un po’ disaffezionato da questo imponente patrimonio che le precedenti generazioni ci hanno consegnato, hanno voluto costituire una prima esperienza formativa capace di educare a vivere la dimensione dello spirito, nella sua capacità di cogliere non tanto le differenze tra gli esseri umani, quanto le loro somiglianze alla presenza di quel mistero di Dio che li incalza e li chiama. Gli appuntamenti, guidati dal Prof. Carmelo Mezzasalma (responsabile della Comunità San Leolino di Firenze e docente di Letteratura poetica e drammatica presso l’Istituto di Alti Studi Musicali “L. Boccherini” di Lucca), sono stati quattro, distribuiti lungo i diversi momenti dell’anno liturgico e in sintonia con essi:

-          Il canto religioso e la liturgia. Dal canto gregoriano alla musica per organo, alla polifonia,  con analisi e commento di canti gregoriani, di brani natalizi per organo e del Magnificat di Johann Sebastian Bach (venerdì 28 novembre 2008);

-          La musica e il dolore umano-divino tra XVIII e XIX secolo, con analisi e commento dello Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi e del Requiem di Wolfgang Amadeus Mozart (venerdì 6 febbraio 2009);

-          La musica e la svolta della modernità nell’epoca romantica e oltre. Atmosfere del sacro dai Romantici a Richard Wagner, con analisi e commento dell’OratorioLa Resurrezione di Cristo di Lorenzo Perosi (venerdì 15 maggio 2009);

-          La musica nel labirinto della modernità. Il corpo dell’arte e l’anima dell’ascolto, con analisi e commento della Sonata per violino e pianoforte di César Frank e di alcuni Préludes di Claude Debussy (venerdì 12 giugno 2009).

 

Percorso di cinema d’autore

L’altro canale scelto è stato quello dell’arte cinematografica. Attraverso essa si è inteso proporre una prima esperienza di conoscenza delle culture (cristiana, ebraica, islamica) nell’attuale compagine denominata “post-moderna”. I film proposti sono stati:

-          Kadosh (di Amos Gitai, 1999), una storia in cui la religiosità non serve la vita e il linguaggio cinematografico diventa denuncia dell’integralismo religioso. È intervenutala Prof.ssa Elena Lea Bartolini del Centro Studi del Vicino Oriente di Milano (sabato 22 novembre 2008);

-          La Rosa Bianca (di Marc Rothemund, 2005), racconto cinematografico di una pagina insolita di storia, dove vince il coraggio di agire in nome di Dio e della coscienza (sabato 13 dicembre 2008);

-          Crown Haights – La rivolta (di Jeremy Paul Kagan, 2003), un’originale esperienza di dialogo fra comunità nera e comunità ebraica a New York, dove si passa dall’intolleranza ad un progetto comune di promozione sociale. È intervenutala Prof.ssa Elena Lea Bartolini del Centro Studi del Vicino Oriente di Milano (sabato 9 gennaio 2009);

-          La leggenda del Santo Bevitore (di Ermanno Olmi, 1988), sul cuore di un angelo, vittima e martire di una società che non ha saputo capirlo né difenderlo. È intervenuto il Prof. Gianni Colzani dell’Università Urbaniana di Roma (sabato 14 febbraio 2009);

-          L’isola (di Pavel Lounguine, 2006), dove il cinema narra l’avventura dello spirito e analizza i contrasti tra credenti occupati e non credenti preoccupati (sabato 28 marzo 2009);

-          Le grand voyage (di Ismael Ferroukhi, 2004), in cui il tema del viaggio nel mondo islamico diventa percorso di iniziazione, crescita e conciliazione (sabato 18 aprile 2009);

-          Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano (di Francois Dupeyron, 2003), una favola allegorica, semplice e delicata sulla relazione tra cultura e religioni diverse. È intervenuto il Prof. Adnane Mokrani dell’Università Gregoriana di Roma (domenica 10 maggio 2009).

 

Altre attività

L’Ufficio ha inoltre organizzato il concerto per organo, violino e voci dal titolo “L’Immacolata Concezione: la congiunzione fra divino e umano” (domenica 7 dicembre 2008, Chiesa Madre di Chiaramonte Gulfi).

Ha, inoltre, patrocinato le seguenti attività:

-          Tre culture narrano Dio (di Giuseppe Di Mauro), percorsi di immagini, testi e musiche, in collaborazione con il Lions Club di Ragusa (19-20 novembre 2008, Salone del Vescovado, Ragusa);

-          Dialogo tra le culture. Ebraismo – Cristianesimo – Islam, Conferenza con relatori il Prof. Bruno Di Maio del Centro pastorale ecumenismo e dialogo interreligioso di Palermo e la Prof.ssa Elena Lea Bartolini del Centro Studi del Vicino Oriente di Milano, in collaborazione con il Lions Club di Ragusa (venerdì 21 novembre 2008, Villa Di Pasquale, Ragusa);

-          Note di pace. Tre culture cantano il mistero della vita, dell’amore, dell’eterno (a cura di Giuseppe Di Mauro), concerto di KLEZMORIM, gruppo di musica yiddish ed ebraica, HISTORIAE ANTIQUAE, gruppo di musica medievale, e ROUKOZ BOUTROS, YUSSEF CHEDID, canti religosi dalla tradizione siro-maronita e canti d’amore dalla tradizione araba, in collaborazione in tutti i Club Service di Comiso e Vittoria (5 gennaio 2009, Chiesa Madre di Comiso).

 

 

 

 

Il direttore

p. Biagio Aprile