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Il progetto "I tetti colorati" sarà presentato a Brema come buona prassi di livello europeo

Scritto da Caritas il 14/01/2015 in Politiche sociali

Importante riconoscimento per il progetto “I tetti colorati” che è stato selezionato dall’ISFOL, tramite la rete “Active Inclusion”, come buona prassi a livello europeo per il suo lavoro sul disagio abitativo. Operatori del progetto saranno a Brema il 4 e 5 febbraio per presentare le attività de “I tetti colorati” all’interno del “Maginalised in Communities Transnational Peer Review Event ”. 

Il progetto è stato tra le prime sperimentazioni dell’Housing First in Italia (per Housing First si intende una metodologia che vede la casa e l’abitare come  condizione privilegiata se non esclusiva per avviare e promuovere un vero e proprio percorso di inclusione sociale). Il suo è stato un lavoro propedeutico, che  ha gettato le fondamenta del possibile Housing First nel territorio. Il progetto ha creato le condizioni perché al bisogno abitativo si risponda con un lavoro sociale di sviluppo e non fornendo un aiuto materiale che spesso debilita le capacità di azione autonoma delle persone.

L’esperienza de “I Tetti colorati”, finanziato con un progetto FEI alla fondazione San Giovanni Battista e portato avanti dalla Caritas di Ragusa oltre i limiti temporali del progetto, sta proseguendo in questo percorso di riflessione con l’ambizione e la capacità di costruire le condizioni per un cambiamento paradigmatico all’approccio legato all’accoglienza ed al più ampio, ma non meno importante orizzonte dell’inclusione sociale.

È un lavoro quotidiano, che ha dato vita negli ultimi mesi anche alla realtà NO PROFIT "Associazione I tetti colorati ONLUS", capace di porsi in un atteggiamento di ascolto autentico ed attento per entrare nel bisogno, senza aver bisogno di ripensarlo all’interno di una immediata risposta.