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Avvio in Servizio per 51 giovani del Servizio Civile Nazionale

Scritto da Caritas il 11/10/2017 in Servizio Civile

Passaggio del testimone per il servizio civile in Caritas.  Dopo la conclusione di 35 volontari lunedì 9 ottobre, oggi, 11 ottobre, 51 giovani sono stati accolti per il primo dei 365 giorni di servizio che li attendono.

A dare il benvenuto ai giovani il Vescovo, Mons. Carmelo Cuttitta, il direttore della Caritas, Domenico Leggio, le referenti per il servizio civile, Jenny Campagnolo e Francesca Greco.

I progetti avviati sono cinque:

-          Luna di formaggio, che si realizzerà presso 11 parrocchie e un’associazione a Ragusa, Comiso, Vittoria e Santa Croce Camerina, in attività oratoriali rivolte a bambini e giovani (sostegno scolastico, attività sportive, giochi per la socializzazione etc).

-          A piccoli passi, rivolto ad infanti presso l’associazione che gestisce l’asilo nido Barchetta di carta di Vittoria.

-          Ala di riserva, nel settore del contrasto alle povertà presso i centri d’ascolto di Ragusa, Comiso e Vittoria; il progetto Presidio in favore dei lavoratori agricoli della fascia costiera; il progetto di Housing first a contrasto del disagio abitativo; la mensa Ristoro San Francesco, i laboratori per l’inserimento professionale di Villa Magnì.

-          Alveare, progetto rivolto alle donne con minori a carico, donne vittime di tratta o in situazioni di difficoltà familiare presso la Casa d’accoglienza per donne in difficoltà “Io sono con te” della Caritas, la cooperativa sociale Proxima e il Consultorio familiare d’ispirazione cristiana di Vittoria.

-          Il circo della farfalla, nel settore della disabilità presso le case famiglia della coop. Soc. Ozanam di Ragusa e Vittoria, il Centro Medico Sociale per Neuromotulesi di Vittoria, l’associazione A.r.t.ha.i di Ragusa.

 Nel suo saluto il Vescovo ha incoraggiato i giovani, ricordando che le relazioni umane sono la parte più bella della vita e loro, nell’anno di servizio, si arricchiranno molto di nuove relazioni basate sul servizio. Ha ribadito come il compenso mensile che spetta ai volontari - di 433,80 € - non può ripagare tutto l’impegno richiesto loro né vale la bellezza dell’esperienza che vivranno.

Il direttore, Domenico Leggio, ha invitato i giovani a sentirsi come i mattoni di una grande costruzione romana, ognuno plasmato a mano, ognuno scelto con cura, ognuno forte in sé ma solo nell’insieme parte di un edificio che rimane e fa la storia.

A presentare domanda lo scorso maggio erano stati in 107, dei quali quasi la metà è stato scelto, anche se  la media varia molto da progetto a progetto: “Quest’anno abbiamo notato uno sbilanciamento ancora più netto sui progetto rivolti ai bambini che hanno attirato 77 giovani per 28 posti utili, mentre nei settori della povertà/immigrazione e soprattutto della disabilità le domande sono state pochissime, addirittura inferiori ai posti utili. Questo dovrebbe farci riflettere sui pregiudizi e sui timori di cui la società si fa portatrice e che permeano purtroppo anche i giovani”.

Proprio per meglio comprendere i giovani, la Caritas quest’anno è tornata a proporre a coloro che hanno presentato domanda un questionario conoscitivo, riportante quesiti su condizione familiare, professionale, desideri, partecipazione sociale, valori, visione del servizio civile e percezione della chiesa cattolica. Lo studio, esteso anche alle altre Caritas diocesane con progetti in Sicilia, sarà presentato a breve.